DI NO AI BOTTI DI CAPODANNO

Si parla dei botti di Capodanno, un’usanza, che fortunatamente va scemando di anno in anno, vuoi per la crisi vuoi per la sensibilizzazione sempre più accurata degli animalisti verso le amministrazioni comunali per vietarne l’uso.

Ma che senso ha questa usanza? Quale è la sua utilità?

Vediamo di capire le sue origini, che forse molte persone non sanno, in pratica a Capodanno fuochi e petardi non si accendono solo per salutare il nuovo anno: i botti, assieme al disfarsi di mobili e stoviglie vecchie, hanno il significato di espulsione del vecchio anno con le sue negatività. Antichi riti, diffusi un po’ ovunque, hanno questo significato di esorcismo contro demoni e spiriti maligni; potremmo dire che sia quindi un’usanza pagana.

Ogni anno, in questo periodo, i botti di Capodanno hanno fatto contare molti feriti e diverse vittime, negli ultimi cinque anni non vi sono state più vittime, ma comunque sono aumentati il numero dei feriti.

Tanti comuni ogni anno emettono ordinanze per vietare i botti, e questo ha ridotto notevolmente i danni provocati da questa usanza inutile e soprattutto poco cristiana.

Ma oltre a mettere a rischio le vite umane, i botti di Capodanno uccidono gli animali, infatti negli animali da allevamento come mucche, cavalli e conigli le conseguenze delle esplosioni possono provocare nelle femmine gravide addirittura l’aborto da trauma per spavento.

Mentre per gli animali domestici, come cani e gatti, lo spavento li può portare alla morte, dovuto alla loro sensibilità uditiva molto più alta degli umani, la percezione uditiva degli uomini è compresa tra 15 hertz e 15.000 hertz, mentre nei cani e gatti, che hanno una percezione uditiva di gran lunga superiore arriva fino a 60.000 hertz per il cane e fino a 70.000 hertz per il gatto.

Ovviamente le reazioni possono essere le più imprevedibili in quanto l’animale perdendo la ragione, tentando di fuggire può diventare pericoloso per se stesso e per gli altri.

Nel sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto queste inutili usanze siano dannose, tutti i cittadini sono invitati a recarsi nei punti attrezzati dalle associazioni, “Mifidodifido” e “Musi Sereni”, per firmare una petizione che vieti definitivamente questi botti inutili, dannosi e antieconomici.

Questo è un atto di responsabilità sia per tutelare l’incolumità pubblica sia per evitare conseguenze negative a carico di animali domestici e della fauna selvatica.

Molti potrebbero dire che i fuochi ci sono sempre stati e che è giusto divertirsi, ma tante usanze che si facevano una volta, ora per una maggiore civilizzazione, non si effettuano più, ad esempio una volta si usava gettare dalle finestre stoviglie vecchie e mobili per lasciare il vecchio anno e le cose inutili, ma ora non si fa più, magari se qualcuno lo fa viene anche sanzionato, e perché non farlo anche per i botti?

Nel mondo contemporaneo questa festività ha assunto una serie di connotazioni che, nel corso dei secoli, sono mutate a seconda del periodo storico in cui si sono vissute.

Nell’era delle realtà virtuali e di mille altre tecnologie innovative, si potrebbe sicuramente festeggiare il Capodanno con tanti effetti pirotecnici che non emettono rumori fastidiosi e sicuramente molto meno pericolosi.

Ci sono molte alternativa ai botti tradizionali come ad esempio i fuochi piromusicali, le lanterne cinesi, le stelline di Capodanno, le fontanelle e fuochi d’artificio con giochi luminosi di effetto che non emettono rumori.

 

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