Il 25 novembre è tutti i giorni

In un mondo perfetto, la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne non sarebbe una ricorrenza necessaria…

Busto Arsizio – 25 novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne: per chi da sempre valorizza, difende, incentiva e protegge l’essere femminile, condensare il proprio messaggio anti violenza in un’unica, seppur importante, giornata è quanto mai riduttivo. Royal Time, fin dalla sua nascita, ha sempre creduto negli straordinari “superpoteri” che albergano nel cuore e nella mente di ogni donna: usiamo sempre più spesso parole inglesi come multitasking, problem solving, life coach, personal trainer per riferirci a chi si districa con successo tra mille problemi e magari insegna ad altre persone come ritrovare se stesse e la via smarrita, quando basterebbe semplicemente pensare a come una mamma che lavora fuori e dentro casa, ad esempio, riesca ad incastrare mirabilmente ogni singolo minuto della propria giornata in una specie di gigantesco puzzle, di cui ogni uomo dovrebbe fermarsi un po’ più spesso ad ammirare la straordinaria e misteriosa armonia.

Non si può prendere le distanze dalla violenza contro le donne solo il 25 novembre di ogni anno!

Non è un caso che, in un’azienda come Royal Time, ci sia sempre stato spazio paritario tra uomini e donne, anzi! Alcuni ruoli cruciali nel nostro organigramma, – come Ufficio Stampa e Comunicazione, Web Master, Organizzazione Eventi e Amministrazione -, sono da tempo immemore declinati al femminile e i diversi percorsi che chi collabora può intraprendere per la propria crescita umana e professionale non hanno, né mai avranno, distinzione di genere.

Fa davvero male leggere ancora oggi, ad una manciata di giorni dalla conclusione del primo ventennio del XXI secolo, pagine di cronaca nera dove mogli, compagne, amiche, mamme, figlie, nonne o nipoti vengono sminuite, umiliate, percosse, perseguitate, uccise, troppo spesso da chi giura di amarle e ne è anche probabilmente convinto…

La Storia è stata fatta da uomini che non sarebbero nemmeno nati, se non ci fossero state le donne, eppure si sente ancora parlare più di “angeli del focolare”, che di astronauti, fisici nucleari o capi di stato: cadere nella retorica e profondersi in ringraziamenti per tutte le paladine e pioniere della Scienza, dell’Arte, della Cultura, della Politica, dello Sport, dello Spettacolo e via dicendo, per onorare una data sicuramente importante, ma che per troppa gente è ancora poco più che un numero sul calendario, per noi non avrebbe molto senso, perché abbiamo sempre dimostrato la nostra linea di pensiero coi fatti, più che con i proclami.

Per questo abbiamo scelto di appoggiare la celebrazione di questa giornata dando voce a chi, sul territorio, si trova in prima linea per combattere la violenza sulle donne, ma ci siamo comportati di conseguenza anche ieri e continueremo a farlo domani, dopodomani, il giorno dopo e il giorno dopo ancora!

Per noi è e sarà sempre il 25 novembre tutti i giorni.

 

No Comments Yet

Comments are closed